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Versione in Real Time 4K in esclusiva per gli abbonati! Esiste una strada che probabilmente non ha eguali in Italia. Un anello quasi perfetto che circonda completamente una città, tanto regolare da sembrare disegnato con un compasso. È la Poligonale di Bitonto, un'infrastruttura unica nel suo genere, lunga quasi 18 chilometri, che da oltre settant'anni avvolge la città pugliese come un enorme cerchio. E oggi la percorreremo interamente. La storia della Poligonale affonda le proprie radici nell'immediato dopoguerra. Tra il 1946 e il 1948, l'amministrazione comunale di Bitonto e il Consorzio delle Strade Vicinali decisero di realizzare un'opera tanto semplice quanto rivoluzionaria per l'epoca. L'idea nacque dal presidente del Consorzio Giuseppe Cazzolla, mentre il progetto venne sviluppato dall'ingegnere Mauro De Gennaro. L'obiettivo era creare un collegamento tra tutte le strade che si irradiavano dal centro verso le campagne. Fino ad allora, infatti, chi voleva passare da una direttrice all'altra era spesso costretto ad attraversare la città. Con la Poligonale nacque invece un grande anello capace di unire tutte queste arterie e di distribuire il traffico intorno all'abitato. La sua forma è ciò che la rende davvero speciale. Il tracciato misura circa 17 chilometri e 965 metri e disegna una circonferenza quasi perfetta con un raggio di circa tre chilometri. Solo un breve tratto è interrotto dalla presenza della Lama Balice e della Lama Petrarola, due caratteristiche incisioni naturali del territorio. La costruzione dell'opera ebbe anche un importante valore sociale. Nel difficile periodo del dopoguerra offrì lavoro a numerosi braccianti agricoli rimasti senza occupazione, contribuendo così alla ripresa economica della zona. Oggi la Poligonale continua a svolgere un ruolo fondamentale nella viabilità di Bitonto, ma è diventata anche un simbolo della città. Percorrerla significa attraversare uno dei paesaggi più rappresentativi della Terra di Bari, tra distese di ulivi secolari che hanno reso Bitonto famosa come la Città degli Ulivi e che ancora oggi caratterizzano questo territorio. Più che una semplice strada, la Poligonale è un confine ideale tra la città e la campagna, un'opera ingegneristica che da quasi ottant'anni accompagna la crescita di Bitonto e continua a raccontarne la storia, chilometro dopo chilometro.